foto da fonti aperte
MOMRI (Institute of Modern Media) insieme al canale televisivo “Science” ha condotto un altro monitoraggio sulla questione la tecnologia moderna spaventa di più i russi.
In primo luogo c’erano preoccupazioni relative al nucleare e altre armi di distruzione di massa. Più del 14 percento degli intervistati hanno anche paura che non tanto delle armi già accumulate quanto di tutte le nuove sviluppi in questo settore.
Al secondo posto (il 12 percento degli intervistati) è ingegneria genetica. Vale la pena sottolineare che due anni fa le persone, che erano allarmati da esperimenti di clonazione di animali e persona, era quasi la metà. Oggi i russi hanno paura anche modificazione genica del cibo, esperimenti sul DNA umano e molto altro in questo campo di conoscenza.
E al terzo posto c’erano preoccupazioni circa sviluppo intensivo di intelligenza artificiale, informatizzazione e distribuzione di reti neurali. Inoltre, la cifra è dell’11 percento Gli intervistati per due anni non sono cambiati.
E il 2 percento dei russi ha paura del collisore di andron e minacce spaziali. E se i primi sono principalmente uomini, allora il secondo è praticamente in pensione. Perché così, nessuno lo sa.
E infine, se nel 2016 un sondaggio ha mostrato che il 40 percento I russi non hanno paura di nulla, oggi questo indicatore sceso al 37 percento. Ma del 6 percento (dal 13 al 19) il numero di intervistati che hanno difficoltà a rispondere è aumentato ciò che la maggior parte della tecnologia moderna li spaventa.
Se prendi la corsa delle paure in base ai criteri di età, quindi ai giovani più paura della robotizzazione e del dominio dell’IA, apparentemente temendo per la loro lavori, ma i russi più anziani si preoccupano soprattutto ingegneria genetica e armi di distruzione di massa, presumibilmente tutte questo è dovuto alla cura di figli e nipoti, che è caratteristica di le persone anziane.
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